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Cinque notizie sulle quali ho riflettuto nelle vacanze

1. Anche nello sport l’Italia è un paese di serie B.

Siamo in un paese che sta allevando una generazione di obesi: i ragazzini d’Italia sono i più grassi d’Europa. L’unico paese dove i quarantenni fanno più sport dei ventenni, perchè le strutture mancano e costano.

Anche nel dio pallone il declino è evidente: il professionismo è sull’orlo del fallimento, tra uno scandalo sulle scommesse ed un’altro sulla corruzione degli arbitri.
L’ex campionato più bello del mondo è diventato un campionato di medio valore continentale, e gli investimenti si spostano altrove.

Ora: uno potrebbe serenamente fregarsene, si può vivere bene senza coppe e medaglie. Si campa invece peggio pensando che tuo figlio avrà un’aspettativa di vita inferiore alla tua, perchè mangia troppe schifezze e non fa abbastanza movimento.

Il problema centrale, come sempre, è la scuola.
La pratica sportiva a scuola è l’ultima delle priorità: non si trovano i soldi per la carta igienica, le fotocopie e gli insegnanti di sostegno.
Ma fare moto non costa nulla: bisogna solo aver intenzione di farlo. Mancano forse le strade lungo cui correre? O le scarpe ed una ceratina per l’inverno?

In metà Europa è obbligatorio il nuoto fin dalle elementari.
Non investire nello sport scolastico non è un risparmio, ma un sistema per spendere dieci volte tanto in assistenza sanitaria.

Nelle campagne elettorali italiane l’istruzione, l’educazione civica ed al consumo, la formazione di un pensiero di responsabilità nella testa delle nuove generazioni, sono temi del tutto marginali.
Nel resto d’Europa invece fanno la differenza fra la vittoria e la sconfitta.

Come applichiamo questo concetto alla Città di Ferentino?
Hai proposte?

 

 

2. Votare in autunno? Meglio di no.

Non incontra favore l’idea di andare alle urne in autunno.
Gli elettori di centrodestra desiderano di più questa evenienza.
In disaccordo il 63% degli elettori del centro sinistra, il 42% di quelli del centro destra ed l’80% del terzo polo.

Cosa accadrà? Il solito sperpero di elezioni raddoppiate?
Da qui ad Aprile cambierà qualcosa per il Governo (Maya esclusi)?

 

 

3. A scuola senza scooter!

Vivono ad un quarto d’ora di cammino dai banchi, ma non sanno cosa significhi spostarsi a piedi.

Ogni mattina un quarto del Paese parte disordinatamente verso la medesima destinazione: la scuola. Una marcia inquinante e rumorosa.
Sebbene l’86% delle famiglie abiti a meno di un quarto d’ora a piedi da asili e scuole, almeno dieci milioni di italiani scelgono di effettuare il tragitto in automobile.

Trasformando alcuni studenti in mobility manager, sarà possibile far crescere una nuova cultura del modo di muoversi nelle aree urbane. I ragazzi sono infatti convinti che per le brevi distanze esistono solo le quattro ruote.

E’ il caso di predisporre un’analisi della mobilità a Ferentino?
Oppure basteranno piccoli accorgimenti?
Ci sono idee per migliorare mobilità e sicurezza attorno alle scuole ed agli snodi più importanti?

 

 

4. Nel paese di Vassallo la benzina è comunale.

Il primo distributore comunale è stato inaugurato a Pollica, frazione Acciaroli. Erogherà a prezzi agevolati carburante per i diportisti, agricoltori e la locale flotta di pescherecci.
Gli introiti saranno destinati al sostegno del settore ittico e per altri servizi comunali.
Il sistema si inserisce nel programma di gestione diretta del porto di Acciaroli, impegnando dipendenti comunali.
Con gli utili si sono finora finanziati il mercatino del pesce a kilometro zero e la fornitura di nuove attrezzature ai pescatori. Si sta avviando un’altra attività gestita dal comune: il caffè letterario.

Perchè i Comuni esternalizzano qualsiasi attività, a partire dagli appalti?
Non hanno forse in organico specifiche competenze per costruire e gestire con qualità, ma anche in economia?
Il Comune ha in mano tanti strumenti per calmierare i prezzi, intervenendo direttamente su di essi: perchè non prende mai questa posizione?
E’ questo il vero terreno di scontro con il liberismo?

 

 

5. Sindaci autoridotti: una storia fuori dal Comune.

All’Elba ed in Valdarno si preparano i referendum per unificare le amministrazioni locali.
Nell’Italia dei campanili, su 8092 comuni quasi la metà non arrivano a duemila abitanti. Uno scialo di fasce tricolori, gonfaloni, assessori, consiglieri, dirigenti, consulenti. Spese fuori misura e peso politico pari a zero: quanto può contare in Provincia o in Regione un sindaco eletto da 500 abitanti che ha sempre meno fondi e libertà di manovra?

Basta alla politica del palo della luce, messo lì grazie all’amico politico.
Non è una questione di destra o di sinistra, ma di buon senso.

Il servizio pubblico migliorerebbe, evitando ridondanze tipiche dell’attuale burocrazia.
L’asso nella manica è poi nel bilancio: tra tagli ed economie di scala, nelle casse del nuovo comune circoleranno almeno 3 milioni di euro in più.
E per tre anni il tanto temuto Patto di Stabilità viene congelato.

Non potrebbe esser questa una opportunità per Ferentino?
Quali sono i comuni più “comodi” per logistica e strutture?
Se il Patto di Stabilità intralcia, è questa una soluzione per risanare velocemente il debito?
A mio avviso l’Italia e l’Europa vanno aiutate dal basso, con il buon esempio della politica locale (e non con il saccheggio delle tasche dei cittadini semplici).

 

Post scriptum: questi concetti possono essere messi assieme in una proposta concreta per Ferentino: ho già una idea. Se anche tu metterai del tuo, vorrà dire che l’argomento è interessante e lo svilupperò.
Grazie. 

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Tramite il gruppo civico Cambiare partecipo ad un progetto di rinnovamento della classe politica di Ferentino. Con questo sito internet cerco di informare e creare una discussione trasparente circa le scelte operate dall'amministrazione comunale.   Lavoro in architettura e restauro, progettando e realizzando ambienti, strutture, arredi ed oggetti tramite la mia azienda, Fornaci Giorgi, che produce pavimenti, rivestimenti ed elementi architettonici in cotto fatto a mano.   Mi interesso di arti visive, interfacce uomo macchina, applicazioni internet. Ho il pollice verde ed amo mia moglie Domitilla e nostra figlia Charlotte.   In passato ho collaborato con Wikipedia, Ubuntu, Live Performers Meeting, Il Cartello per la promozione e diffusione delle arti, Greenpeace, Festival Arrivano i Corti, Il Giardino delle Rose Blu, Il Gabbiano.

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