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Qui Ferentino: avete perso il contatto con la realtà

Ringrazio Egidio Cerelli per l’articolo “Tutti fermi ai blocchi di partenza“, comparso sul quotidiano La Provincia di Mercoledì 17 Ottobre 2012. Rispondo quindi alle sue domande.

 

Cosa farò “dopo la non gloriosa storiella del Maruccio regionale“?

La stessa cosa che facevo prima: vado avanti. Le persone che si stanno impegnando oggi per il bene di Ferentino non hanno nulla a che vedere con le dinamiche di una giunta regionale che si è votata aumenti e ha taciuto sugli sperperi, togliendo risorse ai servizi per il cittadino.
Se in Italia esistesse il senso di responsabilità politica, questo tipo di giunta cadrebbe dopo cinque minuti. Anche se siamo addolorati nel constatare che il malcostume è trasversale, e riguarda anche Italia dei Valori, siamo contenti che stia nascendo una radicale necessità di pulizia ed un forte senso di cambiamento.

Tanto è il nostro interesse per una politica responsabile che, dalle prime avvisaglie dello scandalo Fiorito, abbiamo costantemente scritto ad Antonio Di Pietro, ottenendo in risposta documenti, spiegazioni e consigli, ed a Silvana Mura, alla quale chiedevamo copia del bilancio regionale che purtroppo è attualmente solo in mano alle Autorità.

Proprio il Lunedì precedente all’intervento della Guardia di Finanza, il Direttivo di Ferentino aveva approvato un testo (che allego in calce) nel quale si chiedevano le dimissioni da tutte le cariche ricoperte, la diffusione dei bilanci e delle spese relative ai vari consiglieri regionali ed infine la non ricandidabilità degli stessi.

Il caso ha voluto che il nostro messaggio arrivasse via telegramma proprio durante l’acquisizione dei documenti incriminati presso la sede regionale a Roma.

 

Politica di rottura o di continuità?

Oggi, ci concentriamo su quel che accade nella nostra Città, con un occhio a tutte le posizioni vuote rimaste in Regione.

Chi ricorda, a questo proposito, il mio ragionamento sulle fonti di finanziamento del Comune di Ferentino?
A bilancio è iscritto un contributo nullo da Provincia, Stato e Comunità Europea.
Gli unici denari potenzialmente in arrivo, avrebbero dovuto essere garantiti dalla posizione di un nostro concittadino in Regione, che – a stento – è riuscito a dimettersi. Chi si occuperà ora di coprire gli ampi mutui richiesti durante l’ultima amministrazione, con la certezza della lunga vita della giunta regionale?

Trovo l’affermazione di Fiorletta contenuta nell’articolo (vedi: “l’amministrazione che ci succederà dovrà essere la continuità della nostra“) un autentico anatema, scagliato sui poveri miei concittadini.
Andiamo di corsa in Chiesa a dire una preghiera a Sant’Ambrogio.

Questa continuità dovrà portarci alla costruzione del mostro aeroportuale?
Oppure allo stupro dello skyline ferentinate, già martoriato, con l’enorme parallelepipedo che sarà la Stu?
E vogliamo dimenticare l’ideologia “Ferentino, un paese a misura di automobile“?
Se questa dovrà essere la continuità, e se mai sarà il mio turno, prometto fin d’ora un grande falò in Piazza Matteotti: con il rogo di 10 anni di burocrazie e di progetti faraonici (quanto irrealizzabili e dannosi per il paese) magari i cittadini potranno riscaldarsi… e rincuorarsi.

 

Come vi state muovendo?

La nostra politica è fatta (e sarà fatta) di incontri sinceri con i compaesani, alla ricerca dei loro problemi veri, quotidiani.
Abbiamo annotato già una serie di criticità concrete, e su queste sarà basato il nostro programma.

Come il corretto sviluppo delle linee di illuminazione (che oggi, grazie anche all’ultima delibera sull’illuminazione elettorale, si dipanano a macchia di leopardo e stranamente in corrispondeza delle strade in cui risiedono i consiglieri comunali).
Come la soluzione del problema di marciapiedi, zone di carico/scarico e posteggio per i clienti dei vari commercianti.
Come la riorganizzazione dell’Ufficio Tecnico e dei Servizi al Cittadino tramite uno sportello unico.
Come infine la redistribuzione delle risorse verso le scuole e le imprese, invece che in appositi uffici-lavatrice.

Una delle priorità oggi è comunque quella di fornire ai cittadini i corretti strumenti di democrazia: mi è capitato già ben tre volte di essere contattato da gruppi di cittadini che non riescono ad ottenere accesso agli atti pubblici, per indagare su situazioni in atto nel loro quartiere.
Esperienza personale: alcuni atti mi sono stati consegnati dimenticando (volutamente?) gli allegati specifici in cui comparivano le cifre economiche. Complimenti alla trasparenza (che teoricamente è garantita per legge).

Invito quindi tutti i cittadini ad approfittare di questo servizio qualora vogliano veder chiaro, saltando i lunghi e forzosi tempi burocratici del nostro Comune.
Potete chiamarmi allo 0775.395092 oppure al 348.0121343.
Scrivermi una email a info@marcoinfussi.it oppure nel sottostante modulo per i commenti.

 


 

Lettera approvata l’8 Ottobre 2012 ed affissa nella bacheca di Piazza Matteotti. Inviata via email, fax e telegrafo il 9 Ottobre 2012 alle ore 9:00. Alle ore 11:00 la Guardia di Finanza acquisiva i documenti per il caso “Maruccio”.

 

ODG APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAL DIRETTIVO DEL CIRCOLO ITALIA DEI VALORI DI FERENTINO

AL PRESIDENTE DELL’ITALIA DEI VALORI

ON. ANTONIO DI PIETRO

 

Il Circolo di Ferentino ritiene che la credibilità ed il prestigio del partito nella regione Lazio siano stati gravemente compromessi dallo scoppiare dello scandalo “Fiorito”, perché i cittadini ci accomunano nella riprovazione e nel dileggio, in quanto il gruppo consiliare regionale – o alcuni membri dello stesso – hanno condiviso le scelte scellerate di aumento, distribuzione e mancata rendicontazione degli enormi fondi destinati ai gruppi della Regione Lazio: a questo si deve aggiungere che ad oggi non risulta nota la rendicontazione dei fondi gestiti dal gruppo dell’IdV mentre, ad esempio, il gruppo del Partito Democratico ha provveduto alla pubblicazione.

Il partito della legalità, della trasparenza, del referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti, fondato dall’uomo simbolo della fine della cosiddetta Prima Repubblica, deve reagire e dare l’esempio, azzerando la dirigenza regionale e non ricandidando i consiglieri regionali che hanno sbagliato per azioni o omissioni non rispondenti allo spirito dell’appartenenza all’IdV.

Finora abbiamo assistito soltanto a timidi e tardivi distinguo, senza che siano emerse chiaramente le responsabilità politiche e senza che si sia avvertita l’esigenza di una chiara e dettagliata rendicontazione dei fondi introitati.

Onorevole Presidente, il Circolo di Ferentino chiede un suo intervento diretto e rapido per evitare che prevalga negli iscritti, oltre che tra i cittadini, uno scoramento ed un disincanto che condurranno inevitabilmente all’abbandono della militanza.

 


 

Lettera del 12 Ottobre 2012.

 

ODG APPROVATO ALL’UNANIMITA’ DAL DIRETTIVO DEL CIRCOLO ITALIA DEI VALORI DI FERENTINO

AL PRESIDENTE DELL’ITALIA DEI VALORI

ON. ANTONIO DI PIETRO

 

Il disagio che stanno vivendo i militanti dell’Italia dei Valori è notevole.
Si fa una gran fatica a dover sopportare gli esponenti degli altri partiti e i cittadini che ripetono il triste motivo “Siete tutti uguali. Rubate tutti!”. La teoria delle poche mele marce nel cesto sano e delle piccole proporzioni dei nostri problemi non può far presa sui cittadini.

Occorre di più, un cambiamento immediato che possa essere percepito e compreso facilmente da tutti, soprattutto da chi ci guardava con speranza e con rispetto e adesso, nella migliore delle ipotesi, ci compatisce.

E’ necessario che tutti gli esponenti IdV che hanno avuto un ruolo nel portarci in questa melma vengano immediatamente allontanati dal partito perché il principio di responsabilità politica, che è cosa diversa dalla responsabilità penale, deve far da guida in questa operazione di rinnovamento.

Non è pensabile che la mancata vigilanza sull’aumento scandaloso dei fondi a disposizione del gruppo consiliare regionale e la successiva illegale gestione siano azioni ascrivibili alla responsabilità del solo capogruppo e segretario regionale Maruccio: ci debbono pur esser stati un gruppo consiliare regionale ed una dirigenza regionale!

Il direttivo del Circolo IdV di Ferentino non trova alcuna soddisfazione nell’aver purtroppo anticipato i catastrofici esiti degli ultimi giorni, tramite la precedente richiesta del 8 Ottobre 2012. Pertanto insistiamo nel rinnovare la richiesta di una azione di pulizia radicale, senza aspettare altri eventi negativi, agendo finalmente di propria iniziativa e non soltanto per salvare il salvabile quando lo scandalo scoppia.

 

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Tramite il gruppo civico Cambiare partecipo ad un progetto di rinnovamento della classe politica di Ferentino. Con questo sito internet cerco di informare e creare una discussione trasparente circa le scelte operate dall'amministrazione comunale.   Lavoro in architettura e restauro, progettando e realizzando ambienti, strutture, arredi ed oggetti tramite la mia azienda, Fornaci Giorgi, che produce pavimenti, rivestimenti ed elementi architettonici in cotto fatto a mano.   Mi interesso di arti visive, interfacce uomo macchina, applicazioni internet. Ho il pollice verde ed amo mia moglie Domitilla e nostra figlia Charlotte.   In passato ho collaborato con Wikipedia, Ubuntu, Live Performers Meeting, Il Cartello per la promozione e diffusione delle arti, Greenpeace, Festival Arrivano i Corti, Il Giardino delle Rose Blu, Il Gabbiano.

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